Migliaia di fedeli hanno preso parte, nel santuario del Principe dei Credenti Ali (pace su di lui), alla cerimonia funebre del compianto sapiente sciita. Alla commemorazione erano presenti autorità religiose, responsabili del santuario, seminaristi e rappresentanti delle istituzioni di Najaf al-Ashraf.

Agenzia Hawzah News – Si sono svolte nel santuario del Principe dei Credenti Ali (pace su di lui) le esequie dell’Ayatollah Shaykh Muhammad Is'haq Fayyadh, una delle più autorevoli figure del seminario di Najaf e tra i principali riferimenti religiosi del mondo sciita, scomparso nei giorni scorsi all’età di 96 anni.

La cerimonia funebre si è tenuta alla presenza di Sayyid Isa al-Kharsan, custode del santuario del Principe dei Credenti (pace su di lui), dei servitori del santuario, di rappresentanti delle istituzioni religiose e civili, di studiosi, seminaristi e di una vasta partecipazione popolare proveniente da Najaf al-Ashraf.

L’Ayatollah Fayyadh era considerato uno dei pilastri del seminario di Najaf e una delle più alte autorità religiose sciite contemporanee. Nato nel 1930 nel distretto di Jaghori, nella provincia afghana di Ghazni, si trasferì in giovane età prima a Mashhad e successivamente a Najaf, dove completò il proprio percorso di studi sotto la guida dei maggiori maestri del tempo, tra cui l’Ayatollah Abu al-Qasim Khoei.

Nel corso dei decenni divenne una delle principali autorità religiose della scuola di Najaf, formando generazioni di studiosi e seminaristi e acquisendo seguaci in Iraq, Afghanistan, Pakistan, India e in numerose altre comunità sciite. Le autorità irachene ne avevano più volte riconosciuto il ruolo nella promozione della moderazione, dell’unità nazionale e della coesione sociale.

La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio nel mondo sciita. Nelle ore successive alla diffusione della notizia sono giunti numerosi messaggi di cordoglio da autorevoli personalità religiose e istituzionali dell’Iraq, dell’Iran e di altri Paesi del mondo islamico. Tra i primi a esprimere il proprio cordoglio figurano l’Ayatollah al-Sistani, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, esponenti del seminario di Najaf, rappresentanti delle istituzioni irachene e numerose personalità religiose sciite.

A cura di Mostafa Milani Amin

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